Un logo è come un abito che ti rappresenta, che parla di te. Porta Aperta ha intrapreso un nuovo percorso da qualche mese, all’interno di un processo che è in continuo divenire.
Abbiamo una nuova sede: non più a Valledoria ma a Sassari, esattamente nel cuore della città che è capoluogo di Provincia a fulcro di attività e servizi sia per i Comuni dell’hinterland che per la Sardegna intera.
Abbiamo nuovi contatti: un nuovo numero telefonico ( 342 016 9098 ), due indirizzi mail per la Cooperativa (info@portapertaonlus.it e, quello più formale amministrazione@portapertaonlus.it), così come abbiamo nuovi account mail per le nostre risorse umane.
Ci siamo dat* una sede anche virtuale: questo sito internet e una pagina Facebook dedicata alle nostre attività e ai temi che sentiamo nostri.
Non restava che darci una nuova immagine per rappresentate il cambiamento, così ci siamo dat* un nuovo abito, lo abbiamo scelto coi colori di quello indossato finora perché siamo fier* di ciò che siamo stat* e di chi ci ha dato vita.
Al centro del nostro messaggio resta una casa con la porta aperta, protetta da delle mani. Mani in cerchio perché ogni percorso di vita è in continuo rinnovamento. Mani concentriche perché la nostra missione resta la tutela della persona in ogni sua sfumatura. Mani colorate perché la nostra visione è sempre positiva, attenta ad ogni aspetto e mai univoca. Tanti significati che restano ancora pochi, voi darete i vostri.
Il Comune di Sassari partecipa a Viva Vittoria, inserendo l’evento fra le iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere riunite nel programma “Non solo un giorno” ?
I proventi dell’evento saranno devoluti al servizio antiviolenza “Progetto Aurora” che la nostra cooperativa svolge per il Plus di Sassari.
Realizza anche tu una coperta 50×50 cm in lana o ad uncinetto ??? firmala e consegnala al centro di raccolta dell’Associazione Viva Vittoria (sotto i Portici Crispo di Piazza d’Italia, fianco Caffè Salotto) entro il 20 febbraio.
Le volontarie e i volontari dell’associazione cuciranno una pezza con l’altra, legandole insieme con un filo rosso in un gesto simbolico che rappresenta un incoraggiamento alle donne per denunciare e intraprendere il proprio percorso di fuoriuscita dalla violenza.
L’8 marzo potremmo ammirare questo grande simbolo di forza e rinascita che sarà posto in Piazza Castello e scegliere di acquistare una pezza per aiutare il servizio antiviolenza del nostro territorio.
Il progetto Viva Vittoria, con il suo potere di contaminazione positiva, vuole diffondere un messaggio di consapevolezza e ricordare alle donne che sono artefici della propria vita ?✌️
Progetto Aurora, il servizio antiviolenza del Plus di Sassari, ha modificato alcuni contatti e orari di servizio.
? Centro Antiviolenza – CAV ci trovi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 18, presso la sede di Via dei Mille n. 61, Sassari. Contatti per info e appuntamenti: – tel. 079 21 03 11 – e-mail: progetto.aurora@portapertaonlus.it
? Servizio di Consulenza per Uomini Autori di Violenza e Stalker ci trovi il martedì pomeriggio dalle 15 alle 19, nella nuova sede di Via G. D’Annunzio n. 9, Sassari. Contatti per info e appuntamenti: Tel. 348 535 18 53 e-mail: sportello.uomini@portapertaonlus.it
? Resta sempre attivo il Numero Verde 800 042 248
? Per informazioni su attività di informazione e sensibilizzazione, inviare richiesta al Settore Coesione Sociale e Pari Opportunità del Comune di Sassari, dott.ssa Battistina Oliva: battistina.oliva@comune.sassari.it; protocollo@pec.comune.sassari.it
Da questo mese, il Comune di Padria ha riattivato lo Sportello Psicologico per adulti e minori residenti nel suo territorio. Il servizio sarà gestito nei prossimi tre anni dalla nostra Cooperativa attraverso il dott. Agostino Loriga, psicologo e psicoterapeuta del centro clinico Epoché.
lo Sportello è finalizzato a:
approfondire la conoscenza delle problematiche delle persone in carico ai Servizi territoriali e dei loro nuclei familiari;
sostenere le persone al fine di favorire la riduzione del disagio e incrementarne le potenzialità
dare agli operatori di altri servizi o strutture un apporto disciplinare (consulenza e valutazione) alla costruzione e alla verifica dei percorsi di intervento;
osservare le dinamiche familiari e svolgere una valutazione sulle capacità genitoriali (su richiesta specifica dell’Autorità Giudiziaria o su richiesta degli operatori di base con consenso-informato delle persone coinvolte);
contribuire, in collaborazione con i Servizi Sociali Comunali, alla definizione dei progetti di intervento individualizzati;
segnalare i casi che necessitano di supporto alla genitorialità.
Il servizio è operativo tutti i mercoledì, previo appuntamento, dalle ore 15:00 alle ore 18:30 presso i locali del Comune, le scuole e a domicilio.
Per appuntamento: dott. Agostino Loriga 333 322 86 59
Il 1° febbraio, la nostra cooperativa
gestirà per il Comune di Tissi il servizio di inserimento sociale e lavorativo
di alcuni minori e giovani adulti in carico al Centro di Giustizia Minorile.
Cosa significa questo? Che un Comune,
non nuovo a questa iniziativa, si fa promotore e sostenitore di un sistema di
valori che pone al centro non la pena ma la riparazione e la riabilitazione
della persona. Una riabilitazione sociale che porta a ridefinire sé stessi
contribuendo con il proprio lavoro al benessere di una comunità (che di questo
lavoro beneficia) e ritrovando nella relazione con gli altri e nella
ricostruzione della propria persona, la via per riscattarsi e per non cadere
nella recidiva.
Questi ragazzi, supportati da uno psicologo e da un esperto nel lavoro del verde, acquisiranno delle competenze professionali ma soprattutto relazionali, sociali e di auto-determinazione.
Porta Aperta ha lunga esperienza nell’inserimento sociale, svolto attraverso i suoi tutor educatori e aziendali e il team di psicologi e coordinatori. Ha collaborato spesso con il CGM regionale e con i relativi Uffici di Servizio Sociale per Minori che hanno in carico i giovani. Tissi, dal canto suo, è stato il primo paese ad aver finanziato con risorse proprie un progetto di inserimento socio-lavorativo di due persone detenute presso il carcere di Bancali e beneficiarie di Art. 21. Era il febbraio 2019, un anno fa. Un progetto che è riuscito soprattutto a far incontrare le persone e ad abbattere il muro della diffidenza. Si sono incontrare forze politiche diverse (è stato un gruppo di opposizione a proporre l’idea alla giunta) e poi si sono incontrati i cittadini con i beneficiari che, prendendosi cura delle strade e del verde pubblico della cittadina, ne sono diventati una risorsa. Come disse il sindaco Budroni << Il successo del progetto sta proprio nell’integrazione>>. Così, trascorsi i 6 mesi stabiliti inizialmente, l’Amministrazione di Tissi ha prorogato di altri 12 mesi la durata dell’iniziativa, confermandone il successo. E’ stato il nostro psicologo, Agostino Loriga, ad accompagnare i beneficiari nel loro percorso e sarà lui a farlo anche in questo nuovo progetto.
L’integrazione e la riconquista del sé sono un cambio di prospettiva sia per i beneficiari diretti che per la comunità, sono gli obiettivi che stanno alla base dei progetti di inserimento socio-lavorativo che portiamo avanti con minori e con adulti da diversi anni. Progetti che spesso raggiungono gli obiettivi, come ci auguriamo possa essere anche in questo caso per i giovani beneficiari e per la comunità tissese.
Il centro clinico Epoché sta ampliando i suoi servizi ?♀️ Oltre alle consulenze psicologiche e psicoterapiche per singoli (minori e adulti) e gruppi (famiglie, coppie, scuole etc.), al servizio di neuropsichiatria infantile, ai servizi di formazione e di supervisione per professionisti di vari ambiti, da Epoché sono in fase di attivazione i servizi di:
percorsi di abilitazione e terapia comportamentale per minori e adolescenti con sindrome dello spettro autistico
supporto ai nuclei famigliari con figli DSA, BES, DOP, ADHD, disturbo dello spettro autistico, sindrome di Asperger, sindrome di Down
percorsi di Analisi Bioenergetica
percorsi di riconoscimento e gestione delle emozioni e dei sentimenti
mediazione del conflitto e mediazione familiare
consulenza pedagogico-educativa
Epoché, inoltre, attraverso i suoi professionisti psicologhe/i, educatrici/ori, pedagogiste/i e mediatrici/ori, sostiene le iniziative che Porta Aperta svolge nelle scuole e nei vari centri di aggregazione, finalizzati al benessere della persona umana come singol* e come parte di un sistema di relazioni.
? Per saperne di più, tenete d’occhio il sito www.centroclinicoepoche.org 😉 Per informazioni e appuntamenti chiamate il numero 345/0581256 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.
Porta Aperta promuove lo scambio e la collaborazione con le diverse Scuole del territorio, di ogni ordine e grado, ai fini di favorire lo sviluppo di comunità educanti, arginare l’abbandono e la dispersione scolastica e, con esse, la povertà educativa minorile, prevenire comportamenti devianti, contrastare fenomeni di marginalizzazione sociale, favorire percorsi educativi ed integranti che coinvolgano attivamente alunne e alunni, insegnanti, genitori e adulti di riferimento. La nostra équipe multidisciplinare si compone prevalentemente di: psicologi, psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali, mediatori familiari, consulenti educativi, esperti in problematiche cognitive, BES, DSA, ADHD, DOP, sindrome di Asperger, disturbi dello spettro autistico, sindrome di Down. Con essi collaborano professionisti esperti nelle varie tematiche affrontate nei laboratori.
I nostri Laboratori
Gioco Yoga: conoscenza e alla pratica dello yoga attraverso l’attività ludica, per bimbi 3- 8 anni
Io POSTo Giusto: uso consapevole dei social network, contrasto al cyberbullismo e al sexting
Mangio dunque Sono: alimentazione consapevole per un benessere del corpo e della mente
Creativeness: la scoperta creativa del sé attraverso l’arte gestuale
Percorsi di Mindfullness per un’educazione alla consapevolezza, alla salute psicosomatica e per lo sviluppo dell’attenzione
L’Altro da Me: integrazione sociale e scolastica dei migranti e figli di migranti
LiberArte: percorsi di arte teatrale per prender consapevolezza delle proprie emozioni
Amarsi un po’ (molto): percorsi di educazione all’affettività e alla sessualità
Diverso da chi?: approcciarsi alla diversità come risorsa e come componente dell’uguaglianza fra le persone
Decostruire stereotipi per costruire parità: sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità fra i generi
*Le attività sono svolte in collaborazione con gli insegnanti e vengono diversificate per fascia d’età e specificità degli studenti. Per alcuni laboratori è prevista la partecipazione dei genitori/adulti di riferimento.
Consulenze
Ti ascolto: sportello psicologico rivolto agli studenti, ai genitori e agli insegnanti
Direzione Futura: consulenza orientativa con bilancio di competenze rivolta agli studenti frequentanti l’ultimo anno scolastico e ai loro genitori
Il sapere si fa insieme: percorsi di sostegno allo studio per studenti a rischio abbandono scolastico o con difficoltà
Consulenze pedagogiche, psicologiche e neuropsichiatriche per nuclei familiari con minori con difficoltà d’apprendimento, BES, DSA, ADHD, DOP, sindrome di Asperger, disturbi dello spettro autistico, sindrome di Down.
*Le consulenze vengono svolte ricorrendo anche ai professionisti di Epoché, centro ambulatoriale autorizzato dalla Regione Sardegna all’esercizio di attività di Psicologia e Psichiatria clinica, gestito da Porta Aperta: www.centroclimicoepoche.org
Giornate sui temi di:
Violenza di genere e violenza assistita
Il conflitto: i suoi aspetti, non solo negativi, e come affrontarlo
Stereotipi e categorizzazioni di genere: verso una cultura delle pari opportunità
La diversità? Una risorsa: aspetti e relazioni nella differenza
Ulteriori tematiche scelte in base alle richieste ed esigenze di alunni, insegnanti, genitori
Come attivare i laboratori?
Contattateci al 342 016 9098 o scrivete alla mail amministrazione@portapertaonlus.it
Sono tanti gli eventi che animano in particolar modo il mese di Novembre, in vista della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” che cade il 25.
In quella data, nel 1960, furono brutalmente uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana chiamate le “Mariposas” poiché “simili a delle farfalle in cerca di libertà”, come le definì l’unica sorella sopravvissuta al femminicidio.
In quella data, il 25 novembre appunto, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise, nel dicembre 1999, di far ricadere la Giornata simbolo della lotta alla violenza subita dalle donne in quanto donne, una violenza che assume diverse forme (sessuale, fisica, psicologica, economica, simbolica) e a cui si uniscono le molestie sessuali e lo stalking.
Anche a Sassari la Giornata viene celebrata con diversi eventi. Fra questi, ne ricordiamo alcuni che vedono a vario titolo la partecipazione di Progetto Aurora, il servizio anti-violenza del Plus di Sassari a cui lavora l’équipe multiprofessionale di Porta Aperta: le psicologhe del CAV, lo psicologo dello Sportello di consulenza per autori di violenza e stalker, le educatrici e l’assistente sociale della Casa rifugio, la pedagogista coordinatrice del Progetto in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune di Sassari.
22 novembre: Convegno “Il Codice Rosso: le novità della Legge 19 Luglio 2019”, organizzato da CAMMINO presso la Camera di Commercio di Sassari, sul tema della violenza domestica e di genere da un punto di vista giuridico-legale. Fra i relatori, anche l’avv. Sabrina Mura che fornisce consulenza legale alle donne in carico al Progetto Aurora
23 novembre: Concerto organizzato dall’associazione corale Coras di Sassari presso la Parrocchia di San Paolo, con la partecipazione del coro Maria Carta dell’Istituto Tola, il coro femminile di Orani e la cantante solista Saly Diarra. Segue un dibattito a cui intervengono Pietrina Carrucciu per il Progetto “Elen Joy” e Rossella Pinna, psicologa del CAV
25 novembre: h 10.30, a Palazzo Ducale, conferenza stampa del Comune di Sassari sui dati di Progetto Aurora (illustrati da Giovanna Piana, assitente sociale e coordinatrice della Casa rifugio) e sulle iniziative comunali a contrasto della violenza di genere; h 18, presso il Teatro Civico, monologo “Era solo uno schiaffo” e Convegno-dibattito “Non solo un giorno” con esperti del settore, fra cui Giovanna Cottu, psicologa del CAV
1 dicembre: alle h 18, presso la Sala Conferenze de “Lo Quarter” di Alghero, si terrà l’evento “Basta violenza alle donne: diciamolo in Coro” con l’esibizione del coro Matilde Salvador diretto dal maestro Paolo Carta e la partecipazione, in qualità di relatore, del dott. Paolo Demartis, psicologo-psicoterapeuta dello Sportello di consulenza per uomini autori di violenza e stalker di Progetto Aurora
3 dicembre: alle h 10, presso l’Aula Lessing del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, si terrà il primo di una serie di incontri intitolata “Conoscere la violenza di genere per prevenirla”. Parteciperà all’incontro, intitolato “La vittimizzazione secondaria”, anche la nostra vicepresidente Giovanna Piana, assistente sociale e coordinatrice della Casa Rifugio di Progetto Aurora, che parlerà delle competenze degli assistenti sociali nella valutazione professionale del rischio. La partecipazione richiede la registrazione su: https://docs.google.com/…/1FAIpQLScISzZJrOX857Se_w…/viewform. Il CROAS riconoscerà 4 crediti ex post. Per informazioni: formcontdumas@uniss.it; tel. 3475069868-3494704983.