Porta Aperta Onlus

Via G. Amendola n°13, 07100 – Sassari (SS)

Lun - Ven: h 9:00 - h 15:00

Scopri nostri servizi

Progetto Aurora

Servizio antiviolenza del Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino.

Si compone di un Centro Antiviolenza (CAV), di una Casa di Accoglienza per donne vittime di violenza e i loro figli/e minori, di un Servizio di Accoglienza in Emergenza e Pronto Intervento Rosa e di un Servizio Informazione e Sensibilizzazione.
Progetto Aurora si rivolge a ragazze e donne di ogni età, nazionalità e ovunque residenti. Il servizio è gratuito e garantisce l’anonimato.

Sede e contatti del Centro Antiviolenza:

Via dei Mille n. 61, Sassari.

E-mail: progetto.aurora@portapertaonlus.it

Il CAV è aperto dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00.

Durante gli orari di chiusura puoi:

  • lasciare un messaggio in segreteria, ti ricontatteremo al più presto
  • chiamare il Pronto Intervento Sociale del PLUS di Sassari (079/4141979) che attiverà il Pronto Intervento Rosa
  • chiamare il Numero Antiviolenza Nazionale 1522
  • chiamare il Numero Unico di Emergenza Europeo 112

Questi numeri sono gratuiti, garantiscono l’anonimato e sono attivi H 24 tutto l’anno.

LA CASA SULL'ALBERO

Comunità educativa residenziale che accoglie minori e ragazze/i da 0 a 21 anni, in situazione di disagio personale e/o familiare pregiudizievole per la loro serena crescita psicofisica e la loro realizzazione personale.

La struttura ha sede a Sorso.

Contatti:

La Casa sull’Albero è coordinata dalla dott.ssa Stefania Puggioni: s.puggioni@portapertaonlus.it

Il CAV è aperto dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00.

Durante gli orari di chiusura puoi:

  • lasciare un messaggio in segreteria, ti ricontatteremo al più presto
  • chiamare il Pronto Intervento Sociale del PLUS di Sassari (079/4141979) che attiverà il Pronto Intervento Rosa
  • chiamare il Numero Antiviolenza Nazionale 1522
  • chiamare il Numero Unico di Emergenza Europeo 112

Questi numeri sono gratuiti, garantiscono l’anonimato e sono attivi H 24 tutto l’anno.

PRONTO INTERVENTO SOCIALE

Il Pronto Intervento Sociale è un servizio di emergenza che interviene per dare una risposta immediata alle persone di qualsiasi nazionalità che si trovano in una situazione di emergenza sociale.

Si parla di emergenza sociale quando si verificano circostanze improvvise in cui è necessario un intervento immediato (es. abbandono, violenza, allontanamento dal nucleo familiare, prostituzione forzata, eventi traumatici o calamitosi che richiedono un intervento urgente, situazioni di povertà estrema che mettono a rischio l’incolumità psico-fisica della persona ecc.)

Non rientrano i casi di emergenza medico-sanitaria per i quali va contattato il 118.

L’équipe del servizio è costituita da psicologi/psicologhe, educatori/educatrici, assistenti sociali che attivano una rete di servizi necessari all’esigenza a cui bisogna rispondere tempestivamente: es. strutture per alloggi (b&b, alberghi ecc.), associazioni che forniscono abbigliamento, servizi di fornitura pasti, Centri Antiviolenza, Pronto Intervento Rosa ecc.

𝐈𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 è un 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨, 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨, H 𝟐𝟒.

Porta Aperta gestisce tre servizi di Pronto Intervento Sociale:

1 –  PrIS del PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino:

  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: tel. 079/4141979
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: e-mail pris@portapertaonlus.it

2 – PrInS del PLUS Cagliari 21 (Monastir, Monserrato, Nuraminis, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro e Ussana):

  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: tel. 070/0935553
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: e-mail prins.plus21@portapertaonlus.it

3 – PrInS del PLUS Anglona Coros Figulinas (Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Sennori, Tergu, Tissi, Usini, Valledoria e Viddalba):

questo servizio di Pronto Intervento Sociale può essere contattato soltanto dai servizi socio-assistenziali e sanitari, dalla Polizia Municipale, dalle Forze dell’Ordine e di Polizia.

LGNet – EA

Il servizio LGNet-Emergency Assistance è finalizzato a dare un’assistenza immediata a persone straniere che si trovano in situazione di emergenza sociale, grave povertà o sono senza fissa dimora.

LGNET agisce mediante tre tipi di intervento:

  • l’Unità mobile di strada che si reca nelle aree a maggior presenza immigrata ed effettua la tempestiva presa in carico di persone straniere particolarmente vulnerabili. Il servizio è svolto da un’équipe che fornisce informazioni e supporto per rispondere all’emergenza. Il mezzo e l’équipe sono dotati di adesivo e cartellini di riconoscimento con il logo del servizio.
  • un’abitazione temporanea e condivisa per i migranti senza fissa dimora, dove ogni ospite potrà trovare risposta ai bisogni primari indifferibili (un tetto, cibo, abbigliamento, servizi igienici) e svolgere un percorso rivolto all’autonomia abitativa, formativa e lavorativa, con il sostegno di educatori/educatrici, assistenti sociali, psicologi/psicologhe, mediatori/mediatrici linguistico-culturali.
  • corsi di formazione e laboratori, finalizzati a fornire sia competenze relazionali e sociali che competenze utili per la ricerca di lavoro.

Porta Aperta gestisce il servizio LGNet-EA per il PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, svolgendo due tipi di intervento: l’Unità mobile di strada con la presa in carico delle persone migranti in situazione di emergenza sociale e la gestione de “La Casa di Joseph” (abitazione temporanea) fornendo supporto socio-educativo agli ospiti dei gruppi-appartamento.

HOUSING TEMPORANEO E HOUSING FIRST

Il servizio di Hounsing Temporaneo si rivolge a persone in situazione di estrema povertà o senza fissa dimora e si basa sul concetto di “housing first”: mettere la casa “prima di tutto” come un diritto indifferibile dell’essere umano, in quanto luogo di protezione e presupposto necessario per la tutela della dignità umana e la costruzione di un efficace percorso di inclusione sociale.

Gli ambiti d’azione dell’Housing Temporaneo sono:

  • i gruppi appartamento: ovvero l’inserimento in appartamenti messi a disposizione dal servizio e da condividere con altre persone beneficiarie;
  • il supporto socio-educativo, volto a fornire strumenti per incrementare le capacità personali e relazionali, utili al reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari;
  • un percorso di orientamento ai servizi del territorio per la soddisfazione delle diverse esigenze presentate, verso la ricerca di un’autonomia lavorativa e abitativa.

Porta Aperta gestisce l’Housing Temporaneo del PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino attraverso un’équipe multidisciplinare che lavora in rete con i servizi pubblici socio-assistenziali e con i soggetti privati del territorio (associazioni, ONLUS, cooperative, aziende, enti religiosi ecc.), in modo da poter rispondere efficacemente alle varie esigenze espresse da ciascuna persona presa in carico.

SERVIZI E INTERVENTI DOMICILIARI: SET E ISED

Porta Aperta svolge due tipi di servizi ed interventi domiciliari: il Servizio Educativo Territoriale (SET) e gli Interventi Socio-Educativi a favore della Disabilità (ISED). Il SET viene attivato dal servizio sociale comunale per offrire un supporto educativo a famiglie e minori in situazione di fragilità sociale (svantaggio socio-educativo, culturale, relazionale), cioè nei casi di:
  • famiglie con difficoltà nell’esercizio delle funzioni genitoriali
  • minori segnalati dall’Autorità Giudiziaria
  • giovani adulti che necessitano di supporto per l’inserimento sociale e lavorativo
  1. Richiesta: si accede al SET tramite i Servizi Sociali del proprio Comune.
  2. Valutazione: l’assistente sociale incontra la famiglia, raccoglie informazioni e valuta i bisogni.
  3. Progetto Educativo: viene definito un progetto con l’educatore/educatrice professionale che interviene direttamente a casa o nel contesto di vita del minore

Le teorie, i metodi e gli strumenti che orienteranno l’azione del SET si rifanno al Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per Prevenire l’Istituzionalizzazione).

Gli ISED sono un insieme di servizi e supporti personalizzati, finalizzati a favorire l’autonomia di persone con disabilità e la loro inclusione nel contesto sociale di appartenenza. Si rivolgono a:

  • minori e adulti con disabilità, beneficiari di Piani personalizzati ai sensi della L. 162/98
  • minori e adulti con disabilità, beneficiari di prestazioni integrative HCP (Home Care Premium)

Obiettivi principali:

  • mantenere la persona con disabilità nel proprio domicilio, sostenendo la famiglia
  • sviluppare le autonomie e le abilità della persona
  • favorire la partecipazione sociale e l’inclusione

Come funziona

  • fare domanda di attivazione presso il servizio sociale comunale
  • la valutazione dei bisogni e l’accesso ai servizi sono legati alla valutazione dell’assistente sociale

SUPPORTO PSICOLOGICO E PEDAGOGICO

Porta Aperta eroga servizi di consulenza psicologica e pedagogica a singole persone, coppie e nuclei familiari e ad enti e istituzioni come le scuole (es. Sportelli di consulenza, progetti condotti da educatori/educatrici nelle classi etc.), i Comuni, i Centri di Aggregazione etc.

Non rientrano i casi di emergenza medico-sanitaria per i quali va contattato il 118.

L’équipe del servizio è costituita da psicologi/psicologhe, educatori/educatrici, assistenti sociali che attivano una rete di servizi necessari all’esigenza a cui bisogna rispondere tempestivamente: es. strutture per alloggi (b&b, alberghi ecc.), associazioni che forniscono abbigliamento, servizi di fornitura pasti, Centri Antiviolenza, Pronto Intervento Rosa ecc.

𝐈𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 è un 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨, 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨, H 𝟐𝟒.

Porta Aperta gestisce tre servizi di Pronto Intervento Sociale:

1 –  PrIS del PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino:

  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: tel. 079/4141979
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: e-mail pris@portapertaonlus.it

2 – PrInS del PLUS Cagliari 21 (Monastir, Monserrato, Nuraminis, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro e Ussana):

  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: tel. 070/0935553
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: e-mail prins.plus21@portapertaonlus.it

3 – PrInS del PLUS Anglona Coros Figulinas (Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Sennori, Tergu, Tissi, Usini, Valledoria e Viddalba):

questo servizio di Pronto Intervento Sociale può essere contattato soltanto dai servizi socio-assistenziali e sanitari, dalla Polizia Municipale, dalle Forze dell’Ordine e di Polizia.

MEDIAZIONE FAMILIARE E SOCIALE

La mediazione familiare e sociale consiste in un percorso pensato per le famiglie, le coppie ma anche i gruppi (es. insegnanti-studenti, gruppi classe ecc.) che si trovano in una situazione di conflitto, in modo che, attraverso il supporto del mediatore/mediatrice, le parti riescano a trovare una modalità di comunicazione e quindi un accordo soddisfacente per tutti.

Dal servizio sono esclusi i casi di violenza sulle donne perché la mediazione richiede un equilibrio paritario tra le parti che è assente in contesti di abuso e maltrattamento in cui la violenza impedisce una conciliazione genuina, esponendo la vittima a ulteriore rischio.

L’art. 48 della Convenzione di Istanbul, recepito dalla Riforma Cartabia in Italia, vieta il ricorso obbligatorio della mediazione familiare e impone al mediatore/mediatrice di interrompere il percorso se emerge violenza.

CENTRI PER LE FAMIGLIE

Sono dei Centri polifunzionali in cui si svolgono servizi ludico-educativi, formativi e di consulenza rivolti alla cittadinanza e distinti per fasce d’età.

Porta Aperta gestisce il Centro per le Famiglie del Comune di Sorso che offre i servizi di:

  • Ludoteca: per minori da 3 a 11 anni
  • Centro di Aggregazione Sociale: per giovani da 12 anni in su, adulti, anziani, persone con disabilità cognitiva o sofferenza mentale
  • Laboratori ludico-educativi, creativi, formativi e sportivi per diverse fasce d’età
  • Gruppi Studio per minori con difficoltà scolastiche
  • Doposcuola per minori con DSA e con BES
  • Sostegno alla Genitorialità
  • Consulenza Psicologica
  • Mediazione familiare
  • Spazio Neutro
  • Centro di Ascolto per le Dipendenze

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

È un intervento psicologico e/o educativo che aiuta i genitori a gestire le difficoltà legate al rapporto con i figli, fornendo strumenti per affrontare crisi, sviluppare competenze educative, migliorare la relazione familiare e trovare soluzioni ottimali, sia in situazioni di difficoltà (es. separazioni, problemi dei figli, lutti ecc.) che nelle normali fasi di sviluppo.

L’intervento avviene attraverso degli incontri con il/la professionista (psicologo/a o pedagogista) che lavora sulle esigenze dei genitori per rafforzare il loro ruolo.

INSERIMENTI SOCIO-LAVORATIVI

Gli inserimenti socio-lavorativi sono percorsi strutturati per favorire l’inclusione sociale e l’autonomia di persone svantaggiate: vittime di violenza, persone con disabilità, migranti, giovani e adulti in carico ai servizi del Ministero della Giustizia, persone in situazione di povertà socio-economica etc. I percorsi prevedono corsi di formazione, tirocini e accompagnamento socio-psico-educativo verso l’autonomia, combinando supporto sanitario/sociale con l’ingresso nel mondo del lavoro.

Porta Aperta gestisce diversi servizi di inserimento lavorativo in collaborazione con diversi enti: Centro di Giustizia Minorile della Sardegna, Casa Circondariale di Bancali, Comuni di Sorso, Tissi, Uri etc.

Inoltre, gli inserimenti socio-lavorativi vengono effettuati in diversi progetti tra cui:
  • “Free.Da-Liberə dalla violenza”, finanziato dalla Fondazione con il Sud mediante bando per il contrasto della violenza di genere, II ed. 2021: percorsi formativi e di tirocinio per donne in carico al servizio antiviolenza Progetto Aurora e al CAV dell’Unione di Comuni del Marghine.

  • “E vado a lavorare. Percorsi orientati all’inclusione socio-lavorativa di soggetti in esecuzione penale o sottoposti a misure e sanzioni di comunità”, finanziato dalla Regione Sardegna mediante Avviso pubblico “SINERGIE – IncluSO.- Interventi di inclusione sociale e occupazionale a favore di soggetti in esecuzione penale o sottoposti a misure e sanzioni di comunità”: percorsi formativi e di tirocinio per persone in carico al Centro di Giustizia Minorile (CGM) regionale, all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) e alla Casa Circondariale “G. Bacchiddu” di Bancali (Sassari)

  • “Ci vuole un fiore”: laboratori di cura del verde per minori e giovani adulti in carico all’USSM di Sassari, finanziato dal CGM regionale

  • INCLUDIS: progetti finanziati dalla Regione Sardegna, aventi come capofila il PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino e il PLUS Anglona-Coros-Figulinas, finalizzati all’inclusione socio-lavorativa di persone:

  • con disturbo mentale o dello spettro autistico in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze-Centri di Salute Mentale o UONPIA (U.O.Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza);

  • con disabilità mentale/intellettiva e/o psichica in carico ai servizi sociali o socio-sanitari

  • con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della L.104/92.

SERVIZI LUDICO-EDUCATIVI

Sono servizi ricreativi ed educativi insieme, rivolti sia a minori che ad adulti e pensati per soddisfare prioritariamente bisogni di integrazione e socialità.

I servizi ludico-educativi svolti da Porta Aperta rientrano prevalentemente in appalti per la gestione dei servizi: Centri di Aggregazione Sociale, Ludoteche, Centri per le Famiglie, Colonie estive.

Dal servizio sono esclusi i casi di violenza sulle donne perché la mediazione richiede un equilibrio paritario tra le parti che è assente in contesti di abuso e maltrattamento in cui la violenza impedisce una conciliazione genuina, esponendo la vittima a ulteriore rischio.

L’art. 48 della Convenzione di Istanbul, recepito dalla Riforma Cartabia in Italia, vieta il ricorso obbligatorio della mediazione familiare e impone al mediatore/mediatrice di interrompere il percorso se emerge violenza.

SERVIZI FORMATIVI, INFORMATIVI E DI SENSIBILIZZAZIONE

Porta Aperta svolge dei percorsi di informazione e sensibilizzazione su diverse tematiche a rilevanza sociale come la violenza di genere, il bullismo/cyberbullismo, la marginalità, il conflitto, l’uso scorretto dei social media etc.

Questi percorsi sono svolti prevalentemente all’interno di istituzioni scolastiche e centri di aggregazione mediante l’intervento di un’équipe composta da professionisti/e nelle materie trattate.

In quanto ente gestore del servizio antiviolenza “Progetto Aurora” del PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, Porta Aperta ha avviato diversi progetti a contrasto della violenza di genere che sono stati finanziati da bandi locali, nazionali ed europei. Fra questi:

  • Da-Liberə dalla violenza”, finanziato dalla Fondazione con il Sud mediante bando per il contrasto della violenza di genere, II ed. 2021. Il progetto prevede sia delle azioni di supporto alle vittime di violenza di genere (donne in carico ai CAV di Progetto Aurora e di Macomer, persone in carico al Movimento Omosessuale Sardo) che azioni di educazione nelle scuole e di sensibilizzazione alla comunità. Free.Da si sviluppa nei territori della prov. di Sassari e di Nuoro, è stato avviato nel marzo 2023 per una durata di 36 mesi. Partnership: Porta Aperta (capofila), coop. soc. Edupé, consorzio Sol.Co Nuoro, Movimento Omosessuale Sardo, ass. noiDonne 2005, ANCI Sardegna, Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Scopri il progetto sul blog dedicato (qui va fatto un rimando al link https://www.esperienzeconilsud.it/freeda/ )
  • Red Flag-Come prevenire la violenza di genere/Red Flag – How to prevent gender violence”, finanziato dal programma europeo Erasmus +, azione KA210. Il progetto è finalizzato alla costruzione di un’APP contenente un Questionario con cui è possibile verificare se, all’interno della propria relazione, ci siano dei segnali di pericolo (“red flags”) indicanti una relazione tossica e a chi rivolgersi per chiedere aiuto. L’APP contiene anche una Guida contenente i dati e i servizi attivi nei Paesi dei partner. Partnership: Porta Aperta (capofila, Italia), Fondazione “Pedra” (Polonia), Associazione Giovanile per la Pace e lo Sviluppo nei Balcani “YSPDB” (Bulgaria), Società per l’Educazione Tecnologica “Faros” (Cipro). Il progetto è stato avviato nel gennaio 2024 con durata 18 mesi

Porta Aperta, inoltre, svolge attività formativa su diverse tematiche socio-educative.

In particolare, l’équipe del Progetto Aurora svolge dei corsi di formazione sulla violenza di genere rivolti alla comunità, a studenti/sse di ogni ordine e grado, a genitori, a professionisti/e quali insegnanti, avvocati/e, giornalisti/e, operatori/operatrici sanitari, assistenti sociali etc.

SERVIZI SOCIALI PROFESSIONALI

I servizi sociali mirano a sostenere individui e famiglie in difficoltà attraverso ascolto, valutazione e progettazione di interventi personalizzati (come aiuto per anziani, minori, migranti, persone con disabilità) per rimuovere ostacoli sociali, promuovere l’autonomia e prevenire l’emarginazione, integrando il sistema socio-assistenziale locale.

Porta Aperta gestisce servizi sociali professionali, di segretariato sociale e di prima accoglienza in appalto per diversi Comuni, mediante personale qualificato: assistenti sociali e addette/i all’accoglienza.

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✴️ 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝟓×𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 ✍️

Cosa comporta questa donazione per voi e per noi? 🤔
Vi diamo qualche informazione 🤓
👉 ANZITUTTO, COS’È IL 5X1000? È una “misura fiscale” a disposizione di tutti i contribuenti che possono decidere di destinare una quota dell’IRPEF (la percentuale si riferisce al 5×1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche) a enti che operano in ambito di interesse sociale. 👉 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎 𝐃𝐎𝐍𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐌𝐈𝐎 𝟓𝐗𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐀 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐀? 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐢 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐃𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢, 𝐯𝐚𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐮𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞” 𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐢 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚: 𝟎𝟏𝟗𝟑𝟗𝟔𝟎𝟎𝟗𝟎𝟐. 👉 IL 5X1000 HA UN COSTO PER ME? No perché il 5×1000 è una parte dell’IRPEF che già versiamo, quindi non è una spesa aggiuntiva. Qualora non si indicasse a chi destinarlo, il 5×1000 sarà versato allo Stato. 👉 IL 5X1000 È DEDUCIBILE DALLE TASSE? No perché il 5×1000 non è una donazione e quindi non è deducibile dalle tasse. 👉 SE DONO IL 5X1000, POSSO DONARE ANCHE L’8X1000 E IL 2X1000? Sì, sono strumenti distinti e non alternativi. 👉 COME UTILIZZA IL 5X1000 PORTA APERTA? Grazie al tuo 5×1000, Porta Aperta potrà implementare e potenziare le sue attività rivolte a minori e adulti: 🔸 i progetti a contrasto della violenza maschile sulle donne e della violenza di genere: il supporto alle vittime e ai loro figli e figlie, le azioni di sensibilizzazione dei giovani e della comunità per la prevenzione della violenza; 🔸i progetti di formazione e inserimento socio-lavorativo per vittime di violenza, giovani in dimissione da comunità educative, giovani e adulti carcerati o in regime di alternativa alla pena, persone con con disabilità o sofferenza mentale; 🔸gli interventi di sostegno sociale, educativo e psicologico rivolti a persone singole, gruppi e famiglie che vivono situazioni di difficoltà; 🔸 i progetti a contrasto del bullismo, della dispersione scolastica e dell’emarginazione sociale Porta Aperta, col tuo aiuto, farà questo e tanto altro 😉. Grazie per il tuo sostegno😊