Progetti e Strutture

Laboratori per scuole e luoghi di aggregazione sociale

Ai fini di favorire lo sviluppo di comunità educanti, arginare l’abbandono e la dispersione scolastica, prevenire comportamenti devianti, contrastare fenomeni di marginalizzazione sociale, Porta Aperta svolge laboratori e giornate tematiche e formative per le diverse Scuole del territorio ed altri luoghi ludico-educativi e di aggregazione sociale (es. biblioteche, ludoteche, CAS). Le équipe impiegate nelle attività si compongono prevalentemente di psicologi, psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali, mediatori familiari, consulenti educativi, esperti in problematiche cognitive, BES, DSA, ADHD, DOP, sindrome di Asperger, disturbi dello spettro autistico, sindrome di Down. Con essi collaborano professionisti esperti nelle varie tematiche affrontate nei laboratori. Vuoi saperne di più? Scarica il nostro LaborBook


La Casa sull’Albero
È una struttura residenziale a carattere comunitario che accoglie minori tra 0 e 18 anni in situazione di disagio personale e/o familiare pregiudizievole per la loro serena crescita psicofisica e la loro realizzazione personale. La Comunità ha come finalità primaria quella di accogliere il minore avviando uno specifico lavoro affinché possa sentirsi accettato, ascoltato e compreso.

La Casa sull’Albero è nata nel 2008 e per oltre dieci anni ha avuto sede a Sorso. Nel Maggio 2021 si è trasferita in un nuovo stabile, restando però nello stesso Comune dove ha intessuto una rete di rapporti con le istituzioni pubbliche, le associazioni ed organizzazioni locali utili a soddisfare tutte le esigenze dei bambini e dei ragazzi ospiti della comunità.

Ora La Casa sull’Albero risiede in una struttura più grande, posizionata al centro della cittadina e dotata di un giardino interno.

Vi lavora un’équipe educativa di 8 educatori/pedagogisti, un autista, una cuoca e una generica. La comunità è coordinata dalla dott.ssa Stefania Puggioni, pedagogista.

Ci trovi a Sorso (SS), Cell. 349/7213024, E-mail: lacasasullalbero@portapertaonlus.it

Contatti dott.ssa Stefania Puggioni, referente della comunità:

tel. 320/0692203, e-mail: s.puggioni@portapertaonlus.it

Scarica la Carta del servizio


Centro Clinico “Epochè” – Studio di consulenza, formazione,supervisione e psicoterapia
Epochè offre un servizio integrato centrato sui bisogni della persona con consulenze e percorsi terapeutici personalizzati. Propone un intervento basato sull’accogliere, riconoscere e affrontarne il disagio con l’obiettivo di promuovere l’autonomia e il benessere fisico, psico-emotivo e relazionale. Il centro clinico Epochè si rivolge a singoli (minori e adulti), coppie, famiglie e gruppi ed offre servizi di:

Psicologia e Psicoterapia

  • Consulenza psicologica e sostegno psicologico
  • Psicoterapia per adolescenti, adulti, coppie e famiglie.
  • Mediazione familiare e mediazione del conflitto
  • Supervisione individuale o di gruppo
  • Valutazione per coppie disponibili all’adozione

Psicologia dello sviluppo

  • Consulenza pedagogico-educativa
  • Consulenza sociale
  • Percorsi di riconoscimento e gestione delle emozioni e dei sentimenti
  • Supporto educativo e psicologico a nuclei famigliari con figli con difficoltà (DSA, BES, ADHD, Sindromi genetiche)
  • Trattamento del disturbo dello spettro autistico

Benessere psicocorporeo e percorsi di crescita personale

  • Analisi Bioenergetica rivolta ai singoli e a gruppi
  • Laboratori e workshop di aggiornamento su tematiche specifiche
  • Gioco Yoga per bambine/i

Formazione

  • Formazione rivolta a realtà pubbliche e private
  • Corsi di formazione e aggiornamento e di sensibilizzazione nelle scuole

Via Gabriele D’Annunzio n° 9 (4° piano), 07100 Sassari
Tel. 345/0581256
E-mail: ccepoche@gmail.com
www.centroclinicoepoche.org


Progetto Aurora
È il servizio antiviolenza del PLUS di Sassari affidato in gestione a Porta Aperta e comprendente: un Centro Anti-violenza (CAV) e una Casa Rifugio dedicati all’accoglienza, alla consulenza e al sostegno di donne vittime di violenza e dei loro figli. Dal 2014 fino a dicembre 2020 il Progetto comprendeva anche uno Sportello di Consulenza per Uomini Autori di Violenza e Stalker.

Nell’ambito del Progetto Aurora è nato Piccolo Orso scopre l’Aurora, una fiaba scritta da Paola Giordo ed Emanuela Nava ed illustrata da Svjetlan Junakovic (ed. Carthusia, 2015) allo scopo di aiutare le figlie ed i figli di donne maltrattate nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Come è emerso nel Convegno Internazionale organizzato dal Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia (CISMAI), Piccolo Orso scopre l’Aurora rappresenta il primo strumento psico-educativo nel panorama internazionale per l’ascolto del bambino/a vittima di violenza assistita.

Contatti

👉 Centro Antiviolenza – CAV

  • Mattina: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13, il venerdì dalle 9 alle 12
  • Pomeriggio: martedì dalle 15 alle 18.

Sede: Via dei Mille n. 61, 07100 – Sassari.

Per info e appuntamenti:
– Tel. 079 21 03 11 – Numero Verde: 800 042 248
– E-mail: progetto.aurora@portapertaonlus.it

👉 Attività di informazione e sensibilizzazione

inviare richiesta al Settore Coesione Sociale e Pari Opportunità del Comune di Sassari, dott.ssa Battistina Oliva:

battistina.oliva@comune.sassari.it; protocollo@pec.comune.sassari.it

Visita la pagina del sito web del Comune di Sassari dedicata a Progetto Aurora: http://www.comune.sassari.it/servizi/sociale/sportello_aurora.htm


Servizio a favore di persone in situazione di povertà estrema e senza dimora

Il Servizio è gestito per il Comune di Sassari e si rivolge a persone che vivono per strada o in sistemazioni di fortuna, ricorrono a dormitori o a strutture di accoglienza diurna, sono ospiti di strutture per persone senza dimora o sono in procinto di uscire da strutture di protezione, cura o detenzione ma non dispongono di una soluzione abitativa. E’ il Servizio Sociale del Comune ad individuare i beneficiari e ad inviarli al Servizio in modo che vi sia una presa in cura globale della persona-utente.

Alla base vi è il concetto dell’Housing First, ovvero riconoscere che la Casa è un Diritto, un luogo di protezione e un presupposto necessario per la tutela della dignità umana e per costruire un efficace percorso di inclusione sociale.

Pertanto, il servizio svolge tre principali funzioni:

  • dare un’abitazione a chi non ha una dimora, insieme ai beni di prima necessità (abbigliamento, alimenti, detergenti per l’igiene della persona e della casa, mascherine e dispositivi igienizzanti), per un periodo di massimo tre mesi salvo eventuale proroga: vengono messi a disposizione due appartamenti siti a Sassari che possono ospitare massimo quattro persone ciascuno;
  • fornire un accompagnamento amministrativo agli utenti, inteso come un servizio di informazione ed orientamento sui servizi presenti sul territorio e le misure utili ad affrontare le varie necessità; per svolgere questa funzione, il Servizio si raccorda con i servizi socio-sanitari e gli enti del terzo settore territoriali, attivando quelli pertinenti alle diverse situazioni;
  • dare un supporto psicologico e educativo alle persone senza dimora e a quelle che hanno situazioni alloggiative precarie, in modo da rafforzarne le competenze relazionali e sociali, la stima in sé stesse e quindi supportarle in un percorso di (re)inserimento sociale.

Per alcuni dei beneficiari, inoltre, è prevista un percorso di formazione finalizzato al rafforzamento delle soft skills (ovvero di quelle competenze relazionali/comportamentali che attengono la comunicazione efficace, la gestione dello stress e del rapporto con il prossimo, il rafforzamento dell’autostima e della fiducia in sé, la capacità di pianificare e organizzare il lavoro e la vita quotidiana) e all’orientamento al lavoro; tali competenze sono necessarie per il (re)inserimento nella vita della comunità anche dal punto di vista lavorativo.

Il servizio viene svolto da un’équipe multidisciplinare composta da una coordinatrice, tre educatrici professionali, una psicologa e un’ausiliaria che vengono coadiuvate, in presenza di utenti stranieri, da una mediatrice linguistico-culturale.

L’équipe opera in rete con i servizi pubblici socio-assistenziali e con i soggetti privati del territorio (associazioni, ONLUS ecc.), in modo da poter rispondere efficacemente alle varie esigenze espresse da ciascuna persona presa in carico, informando la stessa sui servizi e le misure di supporto che costituiscono delle vere e proprie risorse a cui poter attingere per affrontare le varie necessità e supportandola nell’attivazione di tali risorse.

Per ogni persona-utente, infatti, l’équipe stila un Progetto Personalizzato che, tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze della persona, individua gli obiettivi specifici da raggiungere.

L’équipe instaura una relazione di aiuto, continuativa e organizzata, con i beneficiari del servizio (anche quelli che hanno soluzioni alloggiative in corso, sebbene precarie), supportandoli nel potenziare quelle abilità necessarie per affrontare le proprie difficoltà e riprendere un controllo attivo sulla propria vita, in modo da raggiungere un’autonomia che non è solo abitativa e che costituisce l’obiettivo principale del Servizio. In questo percorso volto all’autonomia e all’apprendimento della cura del sé, dell’altro e della casa, anche gli ospiti che hanno dei mezzi economici per poterlo fare in quanto beneficiari del Reddito di Cittadinanza o altre misure di supporto socio-economico, contribuiscono, se lo desiderano, al pagamento delle spese di gestione dell’abitazione.

Il percorso di ciascun beneficiario termina una volta raggiunti gli obiettivi indicati nel Progetto Personale ma, in caso di grave violazione del Patto Sociale o del Regolamento della Casa, esso potrebbe essere interrotto prima.

Contatti:

COORDINATRICE: Dott.ssa Angela Laconi

Tel.: 349-7681972      E-mail: sfd@portapertaonlus.it

Vuoi saperne di più? Scarica la Carta del Servizio:

Vuoi conoscere le operatrici del servizio? Visualizza qua le informazioni sull’équipe:


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