L’ufficio amministrativo di Porta Aperta chiuderà per le ferie estive la settimana dal 12 al 17 agosto.
Buon Ferragosto a tuttə!
L’ufficio amministrativo di Porta Aperta chiuderà per le ferie estive la settimana dal 12 al 17 agosto.
Buon Ferragosto a tuttə!
“Non sei sola: i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio non vanno in vacanza!”
Questo è il messaggio che vogliamo arrivi a ogni donna che vive una situazione di violenza, maltrattamento, stalking, molestie, cyberviolenza e a chi sia al corrente di situazioni di tal tipo.
I Centri Antiviolenza (CAV) e le Case Rifugio non chiudono mai per le ferie: puoi chiamare il Numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 oppure rivolgerti direttamente al Centro Antiviolenza più vicino.
Al centro del progetto “Free.Da-Liberə dalla violenza” vi sono due servizi antiviolenza che, come tutti, sono gratuiti, si rivolgono a donne sia italiane che straniere e forniscono ascolto, accoglienza e assistenza sia alle vittime che ai loro figli/e minori:
– “Progetto Aurora”: gestito dalla cooperativa sociale Porta Aperta (capofila nel progetto) per il PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino. Si compone di un CAV e di una Casa Rifugio (a questa si accede su invio del CAV o di altri servizi preposti). Questi i contatti del CAV:
Orari di apertura di Progetto Aurora:
La sede del CAV è aperta da lunedì a venerdì, h 09:00-13:00 e h 15:00-18:00.
La Casa Protetta è aperta tutti i giorni, H 24.
– Centro Antiviolenza del Marghine: gestito dalle cooperative sociali Isola Verde e Les Delices, interne al consorzio Network Etico, per l’Unione di Comuni del Marghine. Contatti:
– sede: Macomer
– tel. e WhatsApp: 379/2569947 (puoi lasciare un messaggio, sarai ricontattatə)
– mail: cav@unionemarghine.it
Nei giorni e orari di chiusura dei due servizi antiviolenza, è possibile lasciare dei messaggi ai contatti suddetti.
In caso di emergenza, chiamare il Numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 o il Numero Unico Europeo per le Emergenze 112. Inoltre, se si risiede nei Comuni del PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, è possibile rivolgersi al servizio di Pronto Intervento Sociale al n° 079/4141979, attivo H 24.
Per avere maggiori informazioni sul Progetto “Free.Da” e scaricare le brochure dei due servizi antiviolenza di Sassari e del Marghine, visita il blog https://www.esperienzeconilsud.it/freeda/2024/07/29/non-sei-sola-i-centri-antiviolenza-e-le-case-rifugio-non-vanno-in-vacanza/
Presso una delle passerelle che portano nella splendida spiaggia della Marina di Sorso, un luogo che è “casa” per tante famiglie e che sta diventando sempre più familiare anche al turismo, è stata disposta un’installazione con le scritte in inglese ”Keep Our Sea” (“Preserva il Nostro Mare”) e “Plastic Free” (“Libero dalla Plastica”). Questo messaggio è stato realizzato con dei tappi di plastica dai bambini e dalle bambine della Ludoteca del Centro per le Famiglie di Sorso e delle Colonie Estive, entrambi gestiti da Porta Aperta.
L’opera si inserisce nel tema della Giornata della Terra di quest’anno (celebratasi il 22 aprile scorso), ovvero: “Il Pianeta contro la plastica”.
Andiamo ad ammirarla e diamo retta aә nostrә bambinә!


Siamo felicə di annunciare l’approvazione del nostro 2° progetto europeo “COME – COMunicazionE Aperta. Un Vocabolario per l’Afasia”, un progetto speciale che vuole donare piena voce alle persone afasiche!
L’afasia è infatti un disturbo del linguaggio causato da una lesione cerebrale a carico delle cosiddette “aree del linguaggio” che sono localizzate nell’emisfero sinistro di ogni individuo. Questo rende la persona incapace di esprimersi normalmente nelle attività comunicative quotidiane: fare una normale chiacchierata, una richiesta, esprimere un parere ma anche leggere un libro o scrivere i propri pensieri. L’afasia, infatti, può colpire il linguaggio in senso ampio, limitando anche la capacità di comprendere, di scrivere o di leggere. Chiaramente, l’afasia colpisce il nostro modo di stare con gli altrə e con noi stessə e porta rabbia, frustrazione e sintomi depressivi.
Per questo, grazie alla nostra psicologa Laura Atzori, specializzata nella materia, abbiamo voluto creare un sistema che possa migliorare le piattaforme attuali che aiutano i pazienti afasici ad esprimersi, cercando di vedere oltre: vogliamo realizzare un sistema che consenta loro di andare oltre le frasi semplici che queste piattaforme consentono, per poter elaborare dei discorsi più articolati, come sono articolati i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Il progetto durerà 18 mesi e a realizzarlo con noi ci saranno due partner europei: Fundacja Pedra (Polonia) e Genç Stem Derneği (Turchia).
State connessə per saperne di più!
* “COME – COMunicazionE Aperta. Un Vocabolario per l’Afasia” ha ottenuto il finanziamento del Programma Europeo KA210-ADU
Il Centro per le Famiglie di Sorso resterà chiuso dal 27 luglio al 25 agosto.
Vi auguriamo buona estate e vi aspettiamo dal 26 agosto con la ripresa di tutte le attività
Le vacanze estive sono alle porte ma il progetto “Free.Da-Liber ə dalla violenza” non si ferma! Come non si ferma l’attività dei Centri Antiviolenza (CAV) e di tutti i servizi territoriali collegati ai CAV che restano sempre attivi per fornire ascolto, aiuto, supporto alle vittime.
Per conoscere meglio i due servizi antiviolenza che sono al centro di Free.Da (il Progetto Aurora di Sassari e il CAV di Macomer) e gli altri servizi, sportelli, enti e associazioni che costituiscono la Rete con cui collaborano, stiamo stilando una Carta dei Servizi territoriali che agiscono a supporto delle vittime di violenza di genere rivolta contro le donne e le persone LGBTQ+ e delle vittime di violenza assistita (ovvero i loro figli e figlie).
La Carta è rivolta in primo luogo alle persone che vivono una situazione di violenza (fisica, psicologica, economica, sessuale ecc.), maltrattamento, stalking e cyberviolenza, così come a chiunque sia a conoscenza di una situazione a rischio e abbia bisogno di indicazioni competenti. Inoltre, è uno strumento conoscitivo fondamentale anche per gli enti pubblici, le associazioni, ə professionistə di vari settori (legali, medici, insegnanti ecc.), gli amministratori e le amministratrici locali, ə titolari di attività che sono a maggior contatto con le persone (parrucchierə, farmacistə ecc.), perché possano conoscere la Rete antiviolenza del proprio territorio e le competenze dei vari servizi, in modo da contribuire a diffondere queste informazioni e servirsene correttamente quando necessario.
I territori interessati dal progetto Free.Da sono la provincia di Sassari e quella di Nuoro, dove hanno sede Progetto Aurora e il CAV di Macomer. Pertanto, la Carta dei Servizi farà riferimento prevalentemente a queste due macroaree ma non mancheranno informazioni più generali che sono condivise da tutti i servizi antiviolenza a livello regionale e nazionale, come ad esempio la gratuità, la mission, le modalità di accesso ai servizi e di raccordo con gli enti.
La nostra Carta sarà riconoscibile anche dallo slogan e dal logo realizzati, rispettivamente, dagli studenti e dalle studentesse del Convitto Nazionale Canopoleno e del Liceo Artistico “F.Figari” di Sassari che hanno partecipato al percorso di sensibilizzazione sulle tematiche della violenza di genere e delle pari opportunità, realizzato dalle professioniste della cooperativa sociale Porta Aperta, capofila del Progetto.
Continuate a seguire Free.Da sul blog https://www.esperienzeconilsud.it/freeda/, i siti web e le pagine social dei partner per tenervi aggiornatə su tutte le azioni del progetto!
Partnership:
Soggetti Collaboratori: PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino e Unione di Comuni del Marghine
* “Free.Da-Liberə dalla violenza” è il progetto multi-azione finanziato dalla Fondazione CON IL SUD, unico vincitore sardo del Bando per il contrasto della violenza di genere – Seconda edizione – 2021
Finalmente possiamo rivelarvi il logo e lo slogan ufficiali che accompagneranno la campagna di comunicazione di Free.Da!
Sono frutto di un percorso di sensibilizzazione sulle relazioni, svolto dall’équipe di Porta Aperta (la psicologa Giuseppina Milia, la pedagogista e mediatrice familiare Emanuela Bussu e l’educatrice professionale Annalucia Olmeo) con le alunne e gli alunni delle classi 4EA e 4EB del liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale Canopoleno (che hanno proposto diversi slogan) e delle classi IV e V sez. D, corso di grafica, del Liceo Artistico “F. Figari” (che hanno realizzato i loghi per il contest).
Logo e slogan selezionati sono frutto di una scelta dei partner di Free.Da, rappresentano quindi un messaggio visivo e scritto che esprimono in particolare uno dei grandi obiettivi del nostro progetto: prevenire la violenza di genere attraverso la promozione di una cultura del rispetto e della parità di genere e fra partner che deve partire daə giovani.
– Il logo scelto è stato realizzato da Gaia Capeccia, studentessa della IV D – liceo Figari.
– Lo slogan è frutto dell’incontro fra due proposte espresse da sotto-gruppi appartenenti a entrambe le classi del Canopoleno e arrivate a pari merito, per cui abbiamo scelto di unirle insieme in: “Abbraccia l’ascolto, unitə nel confronto”.
Gaia è stata premiata con un buono da spendere in materiale utile al suo percorso nel settore della grafica, da spendere presso “Amra belle arti e decorazioni”.
I due gruppi che hanno espresso gli slogan da cui è nato quello definitivo, hanno ricevuto un buono da spendere presso la Libreria Koinè di Sassari.
A ciascunə degli studenti e studentesse partecipanti al percorso è stato donato un buono-film del Cityplex Moderno che vogliamo ringraziare per averci proposto un prezzo speciale perché sensibili al progetto Free.Da.
Ma Free.Da non finisce qua! Tornerà al Canopoleno e al LIceo Artistico Figari con le attività rivolte a insegnanti e genitori e con tante altre azioni che saranno svolte nelle province di Sassari e di Nuoro.
Seguite il progetto sul blog
https://www.esperienzeconilsud.it/freeda, sui siti web e le pagine social dei partner del progetto:
* “Free.Da-Liberə dalla violenza” è il progetto multi-azione finanziato da Fondazione CON IL SUD, unico vincitore sardo del Bando per il contrasto della violenza di genere – Seconda edizione – 2021.
Soggetti Collaboratori: PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino e Unione di Comuni del Marghine







Stiamo per conoscere il logo e lo slogan che accompagneranno la campagna di comunicazione del Progetto “Free.Da-Liberə dalla violenza”, finanziato da Fondazione CON IL SUD!
Le ragazze e i ragazzi delle classi 4EA e 4EB del Convitto Nazionale Canopoleno e delle classi IV e V sez. D, corso di grafica, del Liceo Artistico “F.Figari” Sassari hanno fatto un ottimo lavoro che renderà difficile quello della giuria…
In queste foto ritroviamo alcuni indizi che non vogliamo svelarvi del tutto. Possiamo però dirvi che sono stati lavori di squadra in cui l’unione ha davvero fatto la forza! le proposte (che sono degne di giovani professionistə) e il percorso maturato per arrivare a questo traguardo hanno arricchito anche noi e l’équipe di Porta Aperta che ha lavorato con ə ragazzə: la pedagogista e mediatrice familiare Emanuela Bussu, l’educatrice professionale Anna Lucia Olmeo e la psicologa Giuseppina Milia.
Ma chi vincerà il contest?
Seguiteci per scoprirlo sul blog https://www.esperienzeconilsud.it/freeda e sui siti web e le pagine social dei partner del progetto!
* “Free.Da-Liberə dalla violenza” è il progetto multi-azione finanziato da Fondazione CON IL SUD, unico vincitore sardo del Bando per il contrasto della violenza di genere – Seconda edizione – 2021.
Soggetti Collaboratori: PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino e Unione di Comuni del Marghine




Cerchiamo EDUCATRICI/EDUCATORI PROFESSIONALI per servizi educativi rivolti a minori, in possesso dei seguenti requisiti:
Zona di lavoro: Sorso (SS)
Per candidarsi, inviare il proprio CV datato, firmato e col consenso al trattamento dei dati personali all’e-mail info@portapertaonlus.it, indicando nell’Oggetto della mail “Candidatura educatrice/educatore Sorso”
ATTENZIONE: Verranno prese in considerazione soltanto le candidature inviate per e-mail nella modalità richiesta, da candidate/i in possesso dei requisiti indicati.
Per chiedere informazioni, scrivere esclusivamente alla mail info@portapertaonlus.it, indicando nell’Oggetto della mail “Richiesta info per ricerca educatrice/educatore Sorso”
Tutte le reazioni:11
Al via il progetto “Non è solo un gioco, ma Ricordiamoci di Giocare!” finanziato dalla Fondazione di Sardegna
Sappiamo quanto il calcio sia importante nelle vite dei nostri ragazzi. Questa passione accende i loro animi e quelli di noi adulti che siamo le loro famiglie e vogliamo sostenerli con la nostra presenza alle loro partite, in casa e in trasferta. Il calcio è bellissimo, è una componente importante delle nostre vite. Per noi, di sicuro, non è solo un gioco, ma Ricordiamoci di Giocare!
E’ da questa consapevolezza che nasce il Progetto “Non è solo un gioco, ma Ricordiamoci di Giocare!”. Vogliamo interpretare il calcio per quello che è alla radice: un gioco che avvicina, diverte e insegna. Lo faremo tramite una serie di attività realizzate con il contributo della Fondazione di Sardegna e la collaborazione tra l’A.S.D. Polisportiva Malaspina, Porta Aperta e Fundacja Pedra.
L’ A.S.D. Polisportiva Malaspina promuove da sempre i valori educativi, inclusivi, di rispetto e unità che lo sport, e in questo caso il calcio, racchiude. Con la collaborazione del personale educativo di Porta Aperta, metteremo al centro la valenza educativa e il significato dello sport come uno strumento potente che unisce, trasmette l’importanza del collaborare insieme per superare gli ostacoli, nel rispetto dell’altro che è l’avversario con cui ci si confronta e non ci si scontra.
I nostri obiettivi principali sono:
– Sensibilizzare sull’importanza di un ambiente sportivo sano e inclusivo
– Contrastare la discriminazione sociale e il body-shaming nello sport
– Ridurre stress e pressione eccessiva nei giovani atleti
– Incentivare la sana e corretta competizione
– Coinvolgere attivamente atleti, famiglie e comunità locale
Chi siamo?
La partnership è costituita da: A.S.D. Polisportiva Malaspina (capofila), Porta Aperta (che curerà la parte educativa) e Fundacja Pedra (advisor del progetto), che lavoreranno insieme per affrontare sfide sociali significative e promuovere un ambiente sicuro, rispettoso e divertente per i giovani atleti, sensibilizzando anche le famiglie sull’importanza del supporto corretto ai propri figli.
Unisciti a noi!
Segui il nostro percorso e scopri come puoi contribuire a creare un futuro migliore per i nostri giovani atleti
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