Progetto “E vado a lavorare”-Sinergie INCLUSO: avvio ai tirocini

Anche a Sassari è entrato nel vivo il progetto “E vado a lavorare. Percorsi orientati all’inclusione socio-lavorativa di soggetti in esecuzione penale o sottoposti a misure e sanzioni di comunità”, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna con l’Avviso “Sinergie IncluSo”, su fondi del Ministero della Giustizia – Cassa delle Ammende.

Il progetto è rivolto alla formazione e inserimento lavorativo di dieci persone in carico al Centro di Giustizia Minorile (CGM) regionale, all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) e alla Casa Circondariale “G. Bacchiddu” di Bancali (Sassari).

I beneficiari di Cagliari hanno iniziato il loro percorso di tirocinio a febbraio mentre quelli di Sassari lo hanno intrapreso la scorsa settimana. Questi ultimi sono persone detenute presso la Casa Circondariale di Bancali; alcuni di loro beneficiano dell’Art. 21 per cui svolgono le attività di tirocinio al di fuori del Carcere presso l’Ente Parco dell’Asinara, mentre altri lo intraprendono all’interno. Durante il tirocinio, tutti i beneficiari apprendono a dematerializzare e archiviare i documenti contenuti negli archivi della Casa Circondariale di Bancali (Sassari), dell’Ente Parco dell’Asinara e delle sedi della Direzione Generale dei Beni Culturali, situate soprattutto nel cagliaritano.

Prima dell’avvio del tirocinio, i beneficiari hanno svolto un periodo di formazione con i nostri partner: Conforma di Sassari e Isfor Api di Cagliari (enti di formazione accreditati con una solida esperienza anche nel settore degli inserimenti socio-lavorativi), con l’ausilio dell’azienda ATTOLIU, specializzata nel settore e distributore esclusivo per la regione Sardegna del cloud “Conserva.mi®”, che a fine percorso assumerà i beneficiari a tempo pieno e determinato per 12 mesi.

La nostra cooperativa, capofila nel progetto, si è occupata dell’individuazione dei beneficiari, insieme alle équipe degli enti presso cui sono in carico, ed ora procede a svolgere il supporto educativo finalizzato all’acquisizione e al rafforzamento di quelle competenze relazionali, sociali e individuali che consentono di ridefinire il modo di intendere la propria persona come individuo sociale, parte integrante della comunità in cui vive. Ancor più se si fa costruttore e difensore di un tesoro prezioso per noi sardi come quello custodito dagli archivi storici del carcere sassarese, dell’Ente Parco Asinara e della Direzione dei Beni Culturali che fa capo alla nostra Regione.

Fulcro del progetto resta, come sempre per noi, il lavoro di rete e interconnessione di saperi e competenze che rende possibile ed efficace un progetto come questo, teso a sostenere e (re)integrare persone che si trovano a rischio di marginalità sociale.

Auguriamo buon lavoro a tutti i nostri partecipanti!

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