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Il Progetto Free.Da entra al Canopoleno

Col rientro dalle vacanze natalizie, il Progetto “Free.Da-Liberə dalla violenza”, finanziato da Fondazione CON IL SUD, riprende la programmazione delle attività nelle scuole.Siamo lietə di annunciare l’accordo di collaborazione con un istituto scolastico storico e facoltoso, nato nel 1611 e meta di tante generazioni di studentə di Sassari e hinterland: il Convitto Nazionale Canopoleno e scuole annesse che comprende scuola primaria e scuole secondarie di 1° e 2° grado.

Saranno tre i partner del progetto che svilupperanno dei percorsi in molte delle classi del Canopoleno, legati alla sensibilizzazione sui temi connessi alla violenza di genere: dalla consapevolezza su modelli e stereotipi alla base della disparità e della violenza, alla costruzione di una nuova narrazione positiva che porterà a campagne di comunicazione social e allo sviluppo di materiali da diffondere e utilizzare per la formazione e l’educazione alle pari opportunità:

  • EduPê: intraprenderà il percorso formativo con alunnə di classi campione primarie e secondarie di 1° grado
  • Movimento Omosessuale Sardo condurrà dei corsi di formazione per insegnanti e genitori, con il coinvolgimento dell’intero istituto
  • Porta Aperta-Cooperativa Sociale Onlus: svilupperà un percorso con alcunə studentə delle scuole secondarie di 2° grado che varrà riconosciuto quale PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’Orientamento)

Seguite il progetto Free.Da sul blog https://www.esperienzeconilsud.it/freeda/ e sulle pagine social dei partner per conoscere nel dettaglio le azioni e la partnership

Partnership del progetto Free.Da:

Soggetti sostenitori del progetto:

  • PLUS del Distretto di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino (con capofila Comune di Sassari)
  • Unione di Comuni del Marghine (con capofila Comune di Macomer)

Arriva la vittoria del primo progetto europeo di Porta Aperta

Entriamo nel nuovo anno con una splendida notizia: siamo felicə di annunciare la vittoria del nostro primo progetto europeo ????

Porta Aperta ha ottenuto il finanziamento di “Red Flag – Prevenire la violenza di genere”, finalizzato a rendere i/le giovani consapevoli delle relazioni potenzialmente pericolose, fornendo loro gli strumenti per riconoscere i segnali di pericolo (le “red flag”: gesti, parole, comportamenti che non devono essere ammessi all’interno di una relazione) e agire tempestivamente.
Nei due anni di progetto, verrà sperimentata la creazione di un’app per le “red flag” che vedrà il coinvolgimento di ragazzə, operatori/operatrici sociali e insegnanti provenienti da diversi contesti europei: Italia, Polonia e Cipro dove hanno sede i tre partner.

Sono partner nel progetto insieme a Porta Aperta (capofila):
Fundacja Pedra e PCX COMPUTERS & INFORMATION SYSTEMS LTD che hanno sede, rispettivamente, in Polonia e a Cipro.

Cercasi educatrice/educatore nelle prov. CA e SU (Plus 21)

Cerchiamo educatrice/educatore per impiego nelle prov. di Cagliari e del Sud Sardegna, territorio del PLUS 21 (Comuni di Monserrato, Monastir, Nuraminis, Quartucciu, Settimo San Pietro, Selargius, Sestu, Ussana).

Requisiti:

  • laurea in Scienze dell’Educazione (L 19) o equivalente
  • esperienza professionale di almeno 12 mesi nell’ambito del contrasto delle povertà e/o della grave emarginazione

Per candidarsi : inviare il proprio CV datato, firmato e col consenso al trattamento dei dati personali all’e-mail info@portapertaonlus.it, indicando nell’Oggetto della mail “Candidatura educatore/educatrice _ PLUS 21”

Per chiedere informazioni: scrivere all’e-mail info@portapertaonlus.it, indicando nell’Oggetto della mail “Richiesta informazioni per ricerca educatore/educatrice_ PLUS 21”

Porta Aperta si accredita col PLUS Alghero

Dopo l’accreditamento al PLUS di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, al PLUS Anglona Coros Figulinas e al PLUS del Marghine, Porta Aperta si accredita anche col PLUS Alghero per lo svolgimento di servizi socio-assistenziali.
Nello specifico, nel PLUS di Alghero ci troverete per:
– i Servizi Educativi Territoriali (SET): si rivolgono a minori e nuclei familiari in situazioni di disagio sociale o a rischio marginalità, al fine di consentire il recupero di risorse latenti non espresse, agevolare l’acquisizione di abilità ed autonomia nell’ambito della propria vita familiare e sociale, prevenire ed evitare l’insorgere di ulteriori condizioni di malessere.
– i Servizi Professionali Specialistici (SPS): sono servizi di consulenza rivolti a persone singole, coppie o famiglie, adulti e minori, che stanno affrontando dei momenti di difficoltà e/o disorientamento sul piano emotivo, comunicativo, relazionale, educativo, coniugale, sociale e di confronto con eventi “critici” della propria vita. I nostri Servizi Professionali Specialistici sono svolti mediante l’intervento di una psicologa e/o una mediatrice familiare, attivati a seconda dell’esigenza.

Per attivare il SET e i SPS con noi, rivolgetevi ai Servizi Sociali dei Comuni del PLUS Alghero e indicate Porta Aperta come soggetto abilitato al loro svolgimento.

* Il PLUS di Alghero si riferisce al territorio del distretto socio-sanitario di Alghero di cui fanno parte 23 comuni: Bonorva (capofila), Alghero, Banari, Bessude, Bonnanaro, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittiri, Mara, Monteleone Roccadoria, Olmedo, Padria, Pozzomaggiore, Putifigari, Romana, Semestene, Siligo, Thiesi, Torralba, Uri, Villanova Monteleone.

Porta Aperta nell’Albo dei soggetti accreditati del PLUS Osilo per HCP

Porta Aperta è fra le cooperative accreditate dal PLUS Anglona-Coros-Figulinas (o PLUS Osilo) ad offrire i servizi seguenti alle persone beneficiarie di Home Care Premium (HCP):

  • Assistenza Scolastica Specialistica per alunne/i con disabilità certificata (L. 104/92, art. 3 comma 3): è un servizio professionale che viene offerto al singolə minore sia all’interno che all’esterno della scuola, sia durante che al di fuori dell’orario scolastico;
  • Servizi Professionali Domiciliari resi da educatori/educatrici professionali: si tratta di servizi educativi e formativi finalizzati allo sviluppo e al potenziamento dell’autonomia personale dei beneficiari (minori, famiglie e persone con disabilità);
  • Servizi Professionali Domiciliari resi da psicologə: il servizio è rivolto a favorire il benessere della persona beneficiaria e dei suoi familiari, attraverso il sostegno e supporto psicologico che sono orientati al ripristino degli equilibri e dei ruoli familiari condizionati dalla situazione di disabilità.

Per scegliere Porta Aperta come fornitore dei servizi, potete chiedere informazioni ai Servizi Sociali del Comune di residenza o direttamente al PLUS Anglona-Coros-Figulinas che ha come capofila il Comune di Osilo:
https://plusosilo.it/home

* I Comuni che appartengono al PLUS Angona-Coros-Figulinas sono: Osilo (capofila), Bulzi, Cargeghe, Castelsardo, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Ossi, Perfugas, Ploaghe, S. Maria Coghinas, Sedini, Sennori, Tergu, Tissi, Usini, Valledoria, Viddalba

Trovi il catalogo delle prestazioni a questo link: https://lnkd.in/dbdkYxex

Prorogato a giugno ’24 l’accreditamento all’Albo del PLUS Marghine

E’ stato rinnovato fino a giugno 2024, l’Albo dei soggetti accreditati all’erogazione di servizi educativi nei Comuni del PLUS del Marghine.
Fra questi, Porta Aperta è abilitata a svolgere:

  • Servizio Educativo Territoriale (SET): si rivolge a minori e nuclei familiari in situazioni di disagio sociale o a rischio marginalità, al fine di consentire il recupero di risorse latenti non espresse, agevolare l’acquisizione di abilità ed autonomia nell’ambito della propria vita familiare e sociale, prevenire ed evitare l’insorgere di ulteriori condizioni di malessere;
  • Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica (SASS): si rivolge agli alunni/e con disabilità certificata (L. 104/92, art. 3 comma 3), per promuoverne lo sviluppo psico-fisico attraverso interventi educativi individualizzati che agiscano sull’autonomia personale e sulle capacità di relazione e socializzazione. il Servizio è finalizzato, inoltre, a favorire l’inserimento e la partecipazione scolastica dei beneficiari, sostenendone l’integrazione e assicurando loro la necessaria assistenza tramite stimoli di natura educativa

Per chiedere informazioni e scegliere Porta Aperta come fornitore sei servizi, occorre rivolgersi al Servizi Sociali del Comune di Residenza o al PLUS del Marghine: https://lnkd.in/d_9yGtfz

* I Comuni appartenenti al PLUS Marghine sono: Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Lei, Macomer (capofila), Noragugume, Silanus, Sindia.

Cerchiamo un* psicolog* per diversi servizi nell’hinterland di Sassari

Cerchiamo unə psicologə psicoterapeutə da impiegare nei seguenti servizi:

  • Spazio Neutro
  • Servizio di consulenza psicologica
  • Sportello di consulenza per le dipendenze

Requisiti:

  • Laurea in Psicologia
  • Scuola di Specializzazione in psicoterapia
  • Iscrizione all’Albo professionale
  • Almeno 12 mesi di esperienza, anche non continuativi, in ciascuno dei servizi suddetti

Zona di lavoro: Sassari e hinterland

Per candidarsi:
Inviare il CV datato, firmato e col consenso al trattamento dei dati personali a info@portapertaonlus.it, specificando nell’Oggetto della mail: “Candidatura psicologa/o”

Per info:
scrivere alla mail info@portapertaonlus.it, specificando nell’Oggetto della mail “Richiesta informazioni per ricerca psicologa/o”

Epochè attiva la Terapia Mediata con i Genitori

Presso il centro clinico Epochè è ora attiva anche la TMC-C, Terapia Mediata dai Genitori o Terapia Cooperativa, rivolta ai nuclei familiari con figli/figlie con diagnosi di autismo.

Cos’è la TMG-C: E’ una tecnica di parent training che consente ai genitori di interagire nel modo più efficace possibile con il figliə. Durante le sedute è coinvolto anche il bambinə e il beneficio di questa tecnica si riverbera su tutto il nucleo familiare. Le terapie “mediate” si distinguono quindi dalle terapie “dirette” perché c’è uno spostamento di focus: l’agente del cambiamento del bambinə non è direttamente il terapista ma il genitore. Nella TMG, quindi, i genitori assumono un ruolo primario nel mediare la terapia con il bambinə e sono diretti protagonisti, inoltre assumono un ruolo complementare a quello del terapeuta.Si parla di Interventi mediati dai genitori per i “core syntoms”, cioè interventi che vanno a toccare aree come la comunicazione sociale, l’imitazione, il gioco e l’interazione, ma anche sintomi secondari quali l’alimentazione selettiva, i disturbi o le problematiche legate al sonno, il controllo sfinterico e i comportamenti legati all’autonomia e alla cura personale.

Finalità: La TMG-C è finalizzata ad incrementare le abilità di comunicazione ed interazione genitore-figliə. Attraverso il supporto genitoriale, il bambinə diventa beneficiariə indirettə del miglioramento dei genitori, in particolare attraverso la “Care Coordination”, cioè l’abilità da parte di entrambi i genitori di sapersi coordinare nella cura del figliə e nell’ascolto delle sue richieste. Attraverso la psico-educazione, quindi, si aiutano I genitori a sviluppare la propria consapevolezza e la comprensione dei bisogni del bambinə. Mediante la formazione dei genitori si migliorano le abilità quali empatia, comunicazione, lavoro di gruppo, ascolto ecc. In questo caso il bambinə risulta essere beneficiariə direttə del miglioramento subito da entrambi i genitori.

Obiettivi: Gli obiettivi della terapia mediata dai genitori devono essere focalizzati lungo un continuum che preveda:

  • Supporto ai genitori nel regolare le emozioni del bambinə, ovvero apprendere la modulazione ed ottimizzazione degli stati emotivi, del livello di attivazione (arousal) e di attenzione del bambinə, in modo da favorire la relazione;
  • Sensibilità del genitore al punto di vista del figliə, facendo un utilizzo di emozioni positive che favoriscano l’empatia;– Uso di una postura corretta per facilitare l’interazione con il bambinə, per favorire un’interazione basata sulla reciprocità sociale;
  • Alternanza nel gioco e nei turni conversazionali, come opportunità di scambio comunicativo;– Identificare quello che è al centro dell’attenzione del bambinə, così da comprendere quali sono i suoi interessi, cosa gradisce e dunque quali attività o stimoli proporgli per agganciare la sua attenzione e favorire una sana relazione;
  • Favorire la comunicazione non verbale, dunque fornire ai genitori strategie utili per aiutare il figliə ad apprendere, esprimere i propri desideri, sentimenti ed interessi;
  • Favorire l’attenzione congiunta, così da aiutare il bambinə ad imparare a condividere gli interessi con le altre persone;
  • Favorire l’imitazione, ovvero aiutare il bambinə ad apprendere attraverso il canale imitativo e anche attraverso il gioco parallelo.

La Terapia mediata dai genitori/Terapia cooperativa è svolta presso Epochè dalla dott.ssa Laura Atzori, psicologa clinica e di comunità, assistente analista del comportamento e terapista TMG-C.

Per informazioni, chiama il centro clinico Epochè al numero 345/0581256 da lunedì a venerdì ore 10.00-12.00 e 15.00-17.00

*Il centro clinico Epochè è una struttura sanitaria autorizzata dalla Regione Autonoma della Sardegna all’esercizio di attività di Centro ambulatoriale di Psicologia e Psichiatria Clinica.

Epochè afferisce alla cooperativa sociale Porta Aperta e ha sede a Sassari in Via G. D’Annunzio n. 9 (4° piano).

Visita Epochè sul sito https://www.centroclinicoepoche.org/

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19 dicembre Laboratorio di decorazione di dolci sardi al Centro per le Famiglie di Sorso

Martedì 19 dicembre, dalle 15.30 alle 18.30, presso il CAS del Centro per le Famiglie del Comune di Sorso, sarà presente Gianfranca Dettori, la pasticcera famosa in tutto il mondo per essere una delle poche donne rimaste a preparare i “Filindeu” o “Fili di Dio”, una “cialda” croccante e bianchissima che si presenta come una trama che ricorda un tessuto.

Gianfranca terrà un laboratorio di decorazione dei dolci sardi, completamente gratuito.

Il corso è già al completo ma chi ha interesse può comunque venire ad assistere.

I dolci-gioiello realizzati durante il Laboratorio verranno venduti il 21 dicembre al mercatino di Natale che si terrà presso il Centro per le Famiglie del Comune di Sorso.

Al CAS di Sorso arriva il Karaoke

A partire da domani, 1 dicembre, al Centro di Aggregazione Sociale interno al Centro per le Famiglie del Comune di Sorso ci divertiremo con il KARAOKE!!

Canteremo insieme tutti i venerdì, ore 15.30-18.30

Nessun costo per partecipare! Vieni anche tu a cantare con noi!

Per info e iscrizioni: Vieni al Centro, in via della Resistenza/Largo Baracca – Sorso, tutti i giorni da lunedì a venerdì, h 15.30-18.30, oppure chiama il n° 340/6112570 negli stessi giorni e orari

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